Madre Teresa di Calcutta, Premio Nobel per la Pace, ha raggiunto fama a livello mondiale per la sua vita dedicata interamente al servizio dei poveri e degli indigenti.
“Non è quanto facciamo, ma quanto amore mettiamo nel fare. Non è quanto diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.” è una frase di Madre Teresa di Calcutta
Madre Teresa nacque nel 1910 a Skopje, capitale della Repubblica di Macedonia.
Poco si sa dei primi anni della sua vita ma già in giovane età iniziava a sentire la vocazione di servire ed aiutare i poveri.
All’età di 18 anni le fu dato il permesso di unirsi ad un gruppo di suore Irlandesi. Dopo alcuni mesi di formazione, Madre Teresa effettuo un viaggio a Calcutta, in India, dove accettò formalmente i voti da suora.
Nei primi anni della sua missione ha lavorato come insegnante nelle baraccopoli di Calcutta. La povertà diffusa che ebbe a vedere in quegli anni fece una profonda impressione su di lei e da tutta quella miseria e sofferenza scaturì l’idea di fondare un nuovo ordine chiamato “Le Missionarie della Carità”.
L’obiettivo primario di questo ordine fù quello di prendersi cura delle persone dedicando l’intera esistenza agli altri, a coloro che soffrono e sono abbandonati da tutti.
Madre Teresa sosteneva che servire gli altri è un principio fondamentale degli insegnamenti di Gesù Cristo. Ha infatto spesso citato il detto di Gesù: “ Qualunque cosa farete al più piccolo dei miei fratelli, l’avrete fatto a me.“
Le Missionarie della Carità hanno ora sedi in tutto il mondo, comprese le succursali nei paesi industrializzati dove lavorano con i senzatetto e le persone affette da AIDS.
Nel 1965, con un decreto di Papa Paolo VI, l’ordine di Madre Teresa è diventato internazionale.
Nel 1960, la vita di Madre Teresa per la prima volta fu portata ad una maggiore attenzione pubblica da Malcolm Muggeridge che scrisse un libro e produsse un documentario dal titolo “Qualcosa di bello per Dio“.
Madre Teresa è stata insignita del Premio Nobel per la Pace con questa motivazione: “per il lavoro svolto nella lotta per superare la povertà ed il disagio, che costituiscono anche una minaccia per la pace“.
La piccola e minuta suora rifiutò il convenzionale banchetto cerimoniale della premiazione chiedendo che i 6.000 dollari destinati al festeggiamento fossero devoluti ai poveri di Calcutta.
Quando Madre Teresa ricevette il premio, le fu chiesto: “Cosa possiamo fare per promuovere la pace nel mondo?”
La sua risposta fu semplice: “Vai a casa e ama la tua famiglia“.
Negli ultimi due decenni della sua vita, Madre Teresa ha avuto vari problemi di salute ma nulla poteva dissuaderla dal continuare a compiere la sua missione, quella di servire i poveri e i bisognosi.
Fino all’ultimo giorno, con addosso la sua malattia, rimase sempre attiva in giro per il mondo nelle case delle “Missionarie della Carità”
Dopo la morte di Madre Teresa, il 5 settembre 1997, il Vaticano ha iniziato il processo di beatificazione, che è il primo passo sulla via della canonizzazione e della santità.
Madre Teresa è stata beatificata formalmente nell’ottobre del 2003 da Papa Giovanni Paolo II ed è ora conosciuta come la beata Teresa di Calcutta.
Un giorno questa piccola donna sarà santa ma in realtà Madre Teresa è stata una santa in vita, offrendo al mondo intero un enorme esempio di carità e di amore.