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07

Quesiti Referendum Giugno 2011. Guida semplice e per tutti su come votare.

Referendum-12-13-Giugno-2011-i-quesiti-Guida-semplice-e-per-tutti-su-come-votareIl 12 e 13 giugno 2011 è stato indetto un referendum abrogativo che invita i cittadini a votare su quattro quesiti per mantenere o abrogare delle leggi.

Ma cosa significa abrogare? Come da vocabolario significa annullare, revocare, sopprimere. Il referendum abrogativo è dunque

una votazione per “decidere se una legge o una parte di essa debba essere annullata o mantenuta in vigore“.

In sostanza nel referendum abrogativo votando “SI” si dice di volere eliminare la legge, al momento attiva, descritta nel quesito referendario. Votando “NO”, al contrario si dice di volere mantenere attiva la legge.

Questa guida non intende influenzare o esprimere pareri sul referendum ma si limita a fare chiarezza sul termine “abrogativo” che spesso crea confusione nei votanti. Nè tantomeno intende citare i testi completi dei quesiti referendari e le posizioni delle parti politiche.

Per avere informazioni dettagliate sui quesiti è possibile consultare il sito del Ministero dell’Interno ed il sito ufficiale dei sostenitori del SI, cioè coloro che hanno chiesto l’abrogazione delle leggi.

Quattro i quesiti su cui gli italiani dovranno esprimersi.

Il primo ed il secondo quesito riguardano le normative sulla gestione e tariffazione dell’acqua potabile. Esiste una legge che intende, entro la fine del 2011, privatizzare il servizio idrico. Si passerebbe dunque dalla gestione statale ai privati. Votando “SI” si intende eliminare questa legge o parte di essa per far rimanere pubblico il servizio. Votando “NO” al contrario si vota per la privatizzazione.

Il terzo quesito riguarda l’energia nucleare. Al momento esistono leggi che consentono la realizzazione di centrali nucleari per la produzione di energia sul territorio italiano. Il referendum vuole annullare parzialmente queste norme. Dunque votando “SI” si è d’accordo ad eliminare le leggi o parte di esse. Votando “NO” al contrario si mantengono in vigore.

Il quarto quesito riguarda il “legittimo impedimento” a comparire in udienza. In parole semplici esiste una legge che riserva un trattamento particolare ai membri del Governo che dice che, i Ministri e il Presidente del Consiglio, se coinvolti in un processo, possono essere esentati dall’andare in aula qualora impegnati a svolgere il proprio lavoro. Votando “SI” si toglie questo trattamento particolare ai membri del Governo che saranno invece considerati dei semplici cittadini. Votando “NO” al contrario si mantiene il trattamento.

E’ importante anche sapere che, perchè il referendum sia valido, devono andare a votare la metà più uno degli elettori che hanno diritto di voto.

Ecco infine una guida al voto con i quesiti completi,  i fac simile delle schede e tutte le informazioni utili per votare: Come votare al referendum. Fac simile schede e modalità

16 Responses to Quesiti Referendum Giugno 2011. Guida semplice e per tutti su come votare.

  1. Serena scrive:

    La sovranità appartiene al popolo, dice la Costituzione della Repubblica Italiana (art.1, comma 2)

    Il cittadino esercita il suo diritto di sovranità in due modi:

    a) Elezioni: Il cittadino elegge i suoi rappresentanti presso il Parlamento della Repubblica e presso le Amministrazioni Locali.
    b) Referendum abrogativo: il cittadino sceglie se cancellare, tramite referendum popolare, alcune leggi già in vigore.

    IL REFERENDUM è un importante strumento di controllo nelle mani dei cittadini, verso le istituzioni. Chi va a votare al Referendum dice la sua opinione non sulle persone, ma sui fatti, cioè sulle leggi.
    Fai sentire la tua voce all’Italia, vai a votare!!!

    Ecco i quattro quesiti su cui possiamo votare il 12 e 13 giugno 2011 (come li ho capiti io).
    Si tratta di quattro leggi / norme che sono già state approvate e firmate, quindi sono già in vigore. Il referendum chiede al cittadino: vuoi cancellare queste leggi?

    1) CANCELLARE LA LEGGE SULLA PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI EROGAZIONE DELL’ACQUA POTABILE
    Nel 2010, il governo ha varato una norma che intende privatizzare il servizio idrico: le aziende pubbliche di gestione del servizio idrico dismetteranno buona parte del loro capitale a favore dei privati entro il 2011.
    Quesito: VOLETE VOI che questa norma sia abrogata e la fornitura dell’acqua non sia data in gestione a privati? SI’ oppure NO?
    Se voti SI’, la fornitura dell’acqua non passerà in mano ai privati.
    Se voti NO, resterà valida la legge del 2010.
    Se non voti, è come votare NO.

    2) CANCELLARE UNA NORMA SULLA TARIFFA DEL SERVIZIO IDRICO
    Secondo la legge attuale, l’utente che paga la bolletta non paga solo i costi della gestione, ma anche il profitto del gestore (remunerazione del capitale investito).
    Quesito: VOLETE VOI, invece, che la bolletta serva solo per pagare i costi? SI’ oppure NO?
    Se voti SI’ la tua bolletta dell’acqua servirà solo a pagare l’acqua e i costi per farla arrivare a casa tua.
    Se voti NO la tua bolletta dell’acqua servirà a pagare l’acqua, i costi per farla arrivare a casa tua e il guadagno dell’azienda che fornisce il servizio.
    Se non voti, è come votare NO.

    3) CANCELLARE LA COSTRUZIONE DI NUOVE CENTRALI NUCLEARI
    Nel 2008 è stata approvata una legge per realizzare nuove centrali nucleari sul territorio nazionale.
    Quesito: VOLETE VOI abrogare questa legge? SI’ oppure NO?
    Se voti SI’, non si costruiranno nuove centrali nucleari.
    Se voti NO, esse potranno essere costruite.
    Se non voti, è come votare NO.

    4) CANCELLARE LA LEGGE SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO
    Nel processo penale, ogni imputato può manifestare al giudice la sua giustificata impossibilità di comparire in udienza, per casi di malattia o altri casi di forza maggiore; il giudice valuta la richiesta e, se l’impedimento è ritenuto legittimo, rinvia l’udienza. Una recente legge stabilisce che, se l’imputato è un ministro o il presidente del consiglio dei ministri, egli può invocare tale legittimo impedimento anche per motivi legati alle sue funzioni di governo. In questo caso, inoltre, il giudice è tenuto a accogliere la richiesta e a rinviare l’udienza.
    Quesito: VOLETE VOI che tale legge recente sia abrogata? SI’ oppure NO?
    Se voti SI’, il premier o i ministri, che fossero imputati, avranno gli stessi diritti e doveri di procedura di ogni altro imputato.
    Se voti NO, il premier o i ministri in processo penale potranno beneficiare di una procedura particolare a causa della loro carica.
    Se non voti, è come votare NO.

    NOTA IMPORTANTE: si vota su quattro schede diverse, quindi, prima di votare, puoi chiedere al presidente del seggio elettorale che ti siano consegnate tutte le schede o solo alcune, o solo una. Quindi, ad esempio, se non vuoi votare per il quesito numero 2, ma vuoi esprimerti per gli altri quesiti, puoi farlo.

  2. Pinco Pallino scrive:

    con che faccia dite che non volete influenzare i cittadini sul voto? E’ evidentissima la vostra posizione el’intenzione di approfittare dell’ingenuità e della ignoranza di chi vi legge.

  3. Multa Paucis scrive:

    Grazie Serena per l’ottimo contributo all’articolo. E’ importante, come dici, andare a votare perchè è l’unico modo che hanno i cittadini di far sentire la propria voce, almeno in tema di leggi.

  4. Multa Paucis scrive:

    @pinco pallino
    è proprio dal nick scelto che si comprende il suo qualunquismo. Lei è di parte e lo dimostra con questo intervento! Da che parte stia lo capiscono tutti… dalla parte del governo ovviamente che si inalbera ed adira ogni qualvolta una voce in dissenso esprime la sua opinione!!!
    Per quanto riguarda l’articolo mi sembra il più imparziale possibile. Non c’è scritto vota per questo piuttosto che per l’altro ne tantomeno nella spiegazione dei quesiti si fanno riferimenti alla bontà o meno delle leggi in vigore. Tale imparzialità è dimostrata infine dai link che puntano al sito dei sostenitori del sì ed a quello del governo.
    Saluti cari

  5. marianna scrive:

    per i primi due effettivamente poco mi interessa io mi esprimo sugli ultimi due quesiti(il nuclkeare e i privileggi)
    per il nucleare votero si perche non voglio centrali nucleari(sono costose distruggono l ambiente e SONO INUTILI) e per quanto riguarda ai PRIVILEGGI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E DEI MINISTRI io votero anche qua SI perche la LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI presidente del consiglio o ministri o semplici cittadini…..

    scusate ma e il mio pensiero e siccome ultimamente ho visto parecchi abusi di potere da parte del nostro caro premier e giusto che iniziamo a fargli capire che la SOVRANITA e dello popolo E NON DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO!!!!!

  6. pietro scrive:

    cara marianna sono daccordissimo.

  7. pietro scrive:

    sono importanti anche i primi due

  8. Giorgio scrive:

    Grazie Serena, molto precisa e dettagliata nel tuo modo di spiegare. Io votero’ tutti e 4 i referendum, perchè sono tutti di fondamentale importanza !

  9. Riccardo dal Brasile scrive:

    Grazie a voi tutti per la chiarezza. Io risiedo in Brasile e sto votando in questo momento. Ritengo importantissimo il Referendum in se stesso (anche se a volte abbiamo abusato un poco troppo si questo strumento), ma questi 4 quesiti sono molto importanti. Io esprimo il mio parere, perché possa esserci più parità di diritti e doveri, senza nessuno che possa appropriarsi del bene comune più prezioso: acqua, terra e aria.

  10. giuseppe scrive:

    C’e’ poco da riflettere! E’ palese l’importanza di partecipare al referendum e votare un bel SI per tutti e quattro i quesiti abrogativi!! Vaff… alla privatizzazione, ai costi inutili, alle centrali nucleari e al presidente del consiglio !!!
    Ragazzi non astenetevi e andate a votare!!

  11. gaetano scrive:

    ciao ragazzi vedevo un po le leggi che si possono abrogare con questo referendum e notavo che i decreti da abrogare fanno parte di leggi del 2006 e del 2008 possibile? bha come al solito nn ci si capisce un cavolo

  12. gaetano scrive:

    poi un altra domanda ( sono un po ignorante in materia ) se la voce delle spese x le aziende viene aolita chi andra a pagare poi queste spese ??? ora le paghiamo sulle bollette se in vece non ci saranno piu sulle bollette da dove le pagheremo ??? dalle nostre tasse ??

  13. gaetano scrive:

    i referendum non dovrebbero diventare una cosa politica come questo altrimenti si va a votare senza nemmeno leggere i quesiti questo e il vero problema i qusiti non esistono si vota SI chi e di sinistra e NO chi e di destra questo sta succedendo come al solito

  14. SILVIO FOREVER scrive:

    CARA MARIANNA BELLA LA TUA SPIEGAZIONE MA I PARERI POSSONO ESSERE DISCORDANTI.A TUTTI GLI ALTRI DICO NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO AL 4° REFERENDUM SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO: IL NOSTRO GRANDE ANZI GRANDISSIMO PREMIER DEVE GODERE DEL LEGITTIMO IMPEDIMENTO E NON ESSERE CONTINUAMENTE PREDA E VITTIMA DEL FEROCE ACCANIMENTO DEI GIUDICI NEI SUOI CONFRONTI.

  15. agostino tringali scrive:

    Certo è che alcuni non vogliono vedere che chi sta al potere se ne fotte altamente di noi carne da macello; mi meraviglio molto che ci sia ancora gente che inneggi a un uomo politico in modo così accalorato come se fosse un dio in terra, che pena e che tristezza osservare il genere umano inchinarsi e sempre desideroso di restare asservito a qualsivoglia logica di potere. Un presidente del consiglio è solo un burattino nelle mani di poteri occulti che fanno e disfano a loro piacimento ogni aspetto della nostra esistenza e ci fanno credere che il mentecatto di turno che andiamo a votare sia effettivamente una nostra scelta. Ah poveri illusi, noi non scegliamo nessuno ma ci vengono imposti dall’alto facendoci credere in un’alternanza che in realtà non esiste. Il pupazzo che governa questo nostro paese sta lì perchè ai poteri occulti va bene così e il giorno in cui il suo asservimento dovesse non esserci più verrà spazzato via. Mi sono chiesto sempre ma con chi ce la dobbiamo predere allora? Chi è il vero responsabile di tutto lo schifo che giorno dopo giorno siamo costretti a subire e assistere? Sono famiglie che non compaiono mai ma che hanno in mano praticamente tutto, in particolare la circolazione del denaro e quindi le banche e da lì il loro potere si espande in ogni altro settore. Volete un nome? I Rothschild che sono la peste bubbonica del nostro mondo, i veri responsabili di guerre, fame, malattie, loro che creano il denaro dal nulla e che decretano quando debba esserci una crisi finanziaria oppure un periodo di prosperità. Possibile che un manipolo di poche persone debba prendere per il culo miliardi di persone rendendole schiavi di un sistema che ci fa vivere nella paura della sopravvivenza?
    Un referendum è un piccolo strumento che abbiamo per dire basta a tutto questo e far capire che non stiamo più al loro gioco, ci stiamo svegliando e abbiamo voglia di fare il culo a questa gente. Andate a votare in massa e per tutti e 4 le schede votate Sì. L’umanità si sta svegliando e non vuole più essere schiava

  16. nobody scrive:

    siamo l’unico paese nordafricano che non si e’ ancora ribellato alla sua dittatura

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